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Monday, February 9, 2009

Nuovi acquisti ...


Giusto per far vedere a qualcuno che mi ha chiesto com'è la nuova attrezzature che ho comprato.

Sunday, January 11, 2009

L'archivio di Life su Google Images

Mi ero perso la news che la rivista americana Life avesse reso disponibile online il suo archivio fotografico. Interessante darci un'occhiata. Per chi fosse interessato, questo è il link.

Edit Sun Jan 11 13:04:50 CET 2009: Mi rincresce solo che non siano rilasciate sotto Creative Commons.

Sunday, December 14, 2008

Fotografare Still-life

Fotografare Still-life non significa riprendere una scena bensì crearla.

Monday, December 8, 2008

Hitler rants about D3x

Che la nuova D3x sia completamente fuori mercato circa il prezzo se ne erano resi conto in molti. Non ci voleva certo un genio a capire che pagare 8000$ per una macchina di quella fascia è una pazzia :P

Date un'occhiata al video (per tutti i Nikonisti):

Monday, September 1, 2008

Fotografare in fondo al mare

Mi sono sempre chiesto come venissero realizzate le foto subacquee di certe riviste. Ho sempre pensato a setup "di fortuna" o ad illuminazione precaria. L'altro giorno mentre ero dal mio dottore mi è capitata per le mani la versione tedesca di "National Geographic" di Agosto 2008, che mostrava un fotografo all'opera:



La cosa che mi ha lasciato maggiormente stupito è che "il ragazzo" si porta dietro un vero e proprio tavolo da macro :).

Sunday, June 8, 2008

Fotomuseum Winterthur

Ieri mattina ho deciso di andare a visitare il museo della fotografia di Winterthur che si trova ad una settantina di chilometri da Aarau. In realtà i piani della giornata erano altri, ma dal momento che il tempo non permetteva ho deciso di cambiarli all'ultimo minuto.

Dopo un paio di treni ed un autobus sono arrivato a destinazione :).

Fotomuseum Winterthur

Il museo attualmente ospita 4 mostre.

La prima che credo sia la più interessante, è quella dell'artista Sergey Bratkov.


Sergey Bratkov è nato in Ucraina nel 1960. La collezione "Glory Days" attualmente esposta, presenta alcune dei suoi lavori realizzati dal 2000 in poi. Si tratta di circa 130 opere tra foto ed installazioni video.
Il tema trattato è la situazione politica/sociale e le relative contraddizioni dell'Unione Sovietica di quegli anni e la presa di coscienza da parte delle masse che il sogno utopico tanto decantato dai padri della Russia sta per svanire lasciando spazio soltanto alla dura realtà rappresentata ad esempio dal disastro di Chernobyl e della tragedia del Kusrk.
Molte delle foto presentate sono crude e dirette e spesso rasentano il limite tra ciò che può essere considerato accettabile e ciò che ricade nel volgare. Qui è possibile vedere alcune delle foto esposte.

La seconda mostra è quella dedicata alle foto di Theo Frey, intitolata "The work of Theo Frey".
Le foto di Frey spaziano dal 1938 fino ad arrivare al 1970 circa e ritraggono vari aspetti della vita quotidiana e sociale dell'Europa di quel tempo.

La terza mostra è una una collezione di foto e precisamente la collezione Jedermann.
Tale collezione è stata acquisita dal museo lo scorso anno e presenta circa 340 foto di una sessantina di artisti.



La quarta non è nulla di interessante ma la cito lo stesso. In pratica si tratta delle foto di Hans van der Meer che ritraggono i campionati di calcio minori di varie parti del mondo, giusto per restare in tema di "Europei" :P. C'è anche una foto di una squadra italiana ma non ricordo quale.

Saturday, April 12, 2008

Passeggiando per le vie di Berna ...

Oggi ho passato una giornata passeggiando per le vie di Berna.

Devo dire che la città è davvero incantevole. Ma il motivo di questo post non è tanto descrivere la città, per questo basta fare un giro su wikipedia o cercare una buona guida turistica in libreria :P.

Volevo solamente sottolineare, che una semplice passeggiata turistica ha avuto anche dei buoni risvolti fotografici.

Mentre cercavo qualcosa da mangiare, l'occhio mi è caduto sulla vetrina di un negozio di attrezzatura fotografica. Tra le varie cose in offerta ho visto un Nikon SB-24 alla modica cifra di 75 CHF, che al cambio fanno poco meno di 50 EUR. In regalo ho anche ricevuto un softbox gonfiabile :).

Devo dire che è stata una giornata davvero produttiva :).




Thursday, December 20, 2007

Come testare i dead e gli hot pixel in una macchina fotografica digitale

Dal momento che sono stati riportati diversi casi di dead e hot pixel nelle recenti reflex digitali, ho deciso di farmi del male e testare la mia Canon EOS 400D.

Alcune precisazioni prima di presentare i dettagli del test che ho eseguito.

I dead pixel sono pixel del sensore difettosi, mentre gli hot pixel sono pixel che presentano artefatti soltanto all'aumentare del tempo di esposizione.

Giusto per dovere di cronaca non ho trovato nessun dead o hot pixel :P.

Per eseguire questo test ho usato un programma che gira sotto l'altro OS ma l'ho emulato su linux usando wine. L'unica accortezza prima di farlo girare è quella di scaricare ed installare la dll mfc42.dll. Potete scaricare questa dll da Internet (basta scrivere mfc42.dll su google).

Il software che ho usato è DeadPixelTest reperibile all'indirizzo: http://www.starzen.com/imaging/deadpixeltest.htm.

Ecco come si presenta l'interfaccia del software:


La versione che ho usato è la 1.0:



La procedura da seguire per il test è:

1 - Fare 4 scatti in formato RAW mettendo a fuoco manualmente (MF) e scattando con il tappo che protegge la lente dell'obbiettivo. I tempi di esposizione che ho usato sono stati: 1/60 sec, 1 sec, 8 sec, 20 sec.

2 - Dopo aver tirato fuori i file RAW dalla nostra reflex li convertiamo in tiff ad 8 bit per canale.

3 - Li diamo in pasto a DeadPixelTest uno alla volta.

4 - Incrociate le dita ;)

Nel caso in cui si presentino dead o hot pixel conviene consultare il manuale della propria macchine per vedere le tolleranze che la casa produttrice adotta per l'eventuale garanzia.