Monday, September 1, 2008

Museum für Gestaltung

Domenica ho visitato il "Museum für Gestaltung" a Zurigo.

Il museo presenta attualmente due esposizioni:
  1. "Design Development - SurroundThings" di Alfredo Häberli (27 Giugno - 21 Settembre 2008)


  2. 9 Evenings reconsidered: Art, theatre and engineering (30 Luglio - 7 Settembre 2008)




Alfredo Häberli è uno tra i maggiori esponenti del design svizzero. L'esposizione presenta alcuni dei suoi lavori commissionati da Littala, Luceplan, Moroso ed altri. Il design di Häberli è incentrato sulla funzionalità, sulla precisione e sulla luminosità. L'esposizione è divisa in varie sezioni. All'ingresso ci si ritrova all'interno di un "laboratorio" che ha lo scopo di mostrare come il processo creativo si sviluppi partendo dall'idea originale attraverso i bozzetti, la scelta dei materiali e i prototipi fino alla realizzazione in serie del bene che verrà poi commercializzato. L'area espositiva mostra poi delle case "astratte" che contengono al loro interno 17 anni di studi circa la "conceptual kitchen" e la "fabric factory". Gli "chalet" contengono a loro volta 160 oggetti di vari artisti appartenenti alla collezione privata del museo. Un'altra sezione è dedicata ai cartoons disegnati da Häberli, questa parte mi ha lasciato abbastanza indifferente.

"9 Evenings reconsidered", la seconda mostra presente al museo, nasce dall'idea dell'ingegnere Billi Klüver dei Bell Telephone Laboratories.

New York 1966: in nove sere artisti ed ingegneri diedero vita all'interno del "69th Regiment Armory Hall" alle prime performance interattive combinando musica, teatro, danza, cinema e video. Rendere disponibile la tecnologia del tempo agli artisti, in modo che questi ultimi potessero realizzare le proprie idee; questo fu il tema portante della manifestazione. Per la prima volta artisti ed ingegneri si incontrarono all'interno del processo creativo. L'artista per proporre la sua idea, l'ingegnere per risolvere i problemi tecnici legati alla sua realizzazione.